COME E COSTITUITA UNA COMUNITA' RELIGIOSA

Statistiche

              La comunità dei frati minori conventuali                                          del complesso San Francesco di Assisi 

                                      di Benevento

Guardiano : Fr. Antonino Carillo

Vicario :      Fr. Luigi Carillo

Economo:    Fr. Luciano M. Pugliese

 

Il guardiano

fr. Antonino Maria Damiano Carillo

Entrato nella casa di postulato nel 1993 il 15 ottombre, dopo due anni entra nel Noviziato ad Osimo (AN) li vengono consegnati gli abiti della prova, riveste il saio per la prima volta, alla fine del Noviziato il 1 Settembre fa la prima professione dei consigli evangelici, di povertà, obbedienza e castità, intraprende gli studi teologici, al Seraphicum di Roma dei frati minori conventuali, dove approfondisce e si innamora gli studi in esigesi biblica, nel 2000 emette la professione perpetua dei voti evangelici e nel 2002 diventa sacerdote di Cristo attraverso i fratelli che il Signore gli donerà, dopo aver fatto esperienza nelle comunità di Melfi, Castellamare di Stabia, viene trasferito a Benevento nel 2006 come vice rettore dei postulanti.

Attualmente e rettore e guardiano della comunità dei frati, dove svolge la sua missione di pastore e fratello per tutti noi. 

 


il Padre Spirituale

Il direttore spirituale è un padre che aiuta a discernere l’azione dello Spirito e a rispondervi in pienezza, per compiere un cammino di piena maturità cristiana. Il padre spirituale è "collaboratore di Dio" (1 Cor 3,9). Per direzione spirituale s’intende l’arte di condurre le anime progressivamente dagli inizi della vita spirituale fino al una vita cristiana profonda e piena. Il padre spirituale è indispensabile aiuto, come insegna la tradizione dei santi, in ogni cammino di santità.


Il Confessore

I confessori sono sempre a disposizione, ma non solo per le confessioni, ma anche, per direzioni spirituali, consigli spirituali e umani, i frati sono coloro che camminano accanto a tutti coloro che si affidano alle loro guide, sono responsabili delle anime che devono portare sulla strada del buon Pastore, per la loro salvezza, per far ciò ci vuole preghiera, umiltà e vita spirituale. 

L'economo

fr. Luciano M. Pugliese 

frate dal 2007 con la professione perpetua dal 21 settembre del 2007, emmessa nella Chiesa di San Francesco a Folloni (AV), poi destinato a Benevento, dove attualmente risiede. 

entrato in postulato nel Settembre del 2000 a Benevento, per entrare nel noviziato nel Settembre 2003, nel 2004 emmette la prima profesione dei consigli evangelici, per proseguire ad Assisi nello studentado del Franciscanum dal 2004 al 2007. 

Il Padre assistente

E' colui che ha cura dei vari gruppi che il guardiano suscitato dalla Spirito Santo insieme alla sua comunità religiosa lì vorrà affidare per la crescita umana e spirituale, seguendo l'esempio di Francesco di Assisi sui passi di Gesù. 

E' anche colui che, insieme alla comunità e ai vari gruppi, intendono mettere degli obbiettivi con un fine specifico, insieme ad un tema che li porterà al fine preposto all'inizio di un cammino.

E' colui che con la sua saggezza, l'esperienza, la creatività porta avanti uno stile e un carisma del proprio ordine religioso seguendo le direttive e l'esempio del suo Fondatore.

Rettore della Chiesa.

si occupa di aver cura delle varie celebrazioni, delle liturgie, la cura delle anime, l'amore per l'ambiente, cerca di creare famiglia e fraternità, premuroso nell'accoglienza, disponibile per l'ascolto, le confessiona, la direzione spirituale, è il primo a dover testimoniar l'annuncio del Vangelo e viverne i valori cristiani dando la propria vita e difesa per i fratelli che il Signore gli dona.

Rettore del postulato

fr. Antonino Carillo, 

si occuppa della formazione umana e spirituale del discernimento sulla vocazione di coloro che chiedono di consacrarsi al Signore, mettendo in gioco la propria vita affidandola al Signore, attraverso dei colloqui interpersonali, attegiamenti e comportamenti e ascoltando i desideri di colui che suscitato dallo Spirito mette in luce la propria chiamata alla vita religiosa o al sacerdozio aiutato dal vice rettore e la sua equipe. 

L'incarichi comunitari

CLICCA L'IMMAGINE PER ....
CLICCA L'IMMAGINE PER ....

Per il bene della comunità ogni frate si occupa di un determinato ruolo all'interno della comunità.

Vediamo  quali sono?

il Guardiano: è colui che ha cura dei suoi frati che li vengono affidati, ha la responsabilità di curarli nell'anima e nel corpo, per la loro crescita umana e spirituale, organizza la preghiera della comunità, organizza la giornata dei suoi frati, e tanto altro.

il Vicario: che in assenza del guardiano, fa le veci sue si prende la responsabilità di portare avanti con equilibrio e saggezza i suoi confratelli.

L'economo: e colui a cui viene affidato l'amministrazione economica della comunità, si occupa della parte amministrativa, delle spese, della parte sociale, ha la responsabilità di non creare debiti ne far andare in fallimento la comunità, deve essere saggio, generoso e prudente. Senza distaccarsi dalla vita religiosa che ha professato come stile della sua vita spirituale.

Segretario: che ha il compito di verbalizzare i vari capitoli cioè riunioni mensili dei frati per vedere l'andamento della comunità e momento di crescita spirituale e umana.

Il cronista: e colui che ha il compito di scrivere, per una memoria storica la giornata della comunità, con i suoi eventi e la sua quotidianità, nelle difficoltà e nelle gioie.

Il sacrista: ha la responsabilità di aver cura della chiesa e di tutto ciò che essa contiene, di curare la parte liturgica degli arredi e la pulizia dei vasi sacri.

 

Poi ci sono altri incarichi che stanno man man scomparendo, solo quelli che hanno fatto più storia, quelli che venivano chiamati i lavori umili e semplici, che tanti frati grazie a questi lavori silenziosi e sacrificati hanno trovato la santità di vita.

Tra questi c'era il frate questuante che andava in giro per le terre e le case chiedendo vivere, a volte lavoravano presso di loro e in cambio li davano un pò di grano e olio, c'era il frate portinaio nei grandi conventi quando arrivavamo le personalità me era anche il primo ad accogliere i poveri, il frate cuoco che si dedicava alla cura dei suoi fratelli sacrificandosi per giornate intere nelle cucine, il frate campanaro che ci faceva sentire il bel suon delle campane a mano e tanti altri come il frate giardiniere, il contadino, l'agricoltore, il falegname, il frate infermiere, etc.,

Nei giorni nostri alcune figure di queste sono poche il motivo e anche i cambiamenti di stile e di vita, ci auguriamo che mai si perde la semplicità e il ricordo vivo di questi santi frati che per lunghi anni hanno curato e dato da mangiare i loro confratelli con il loro sacrificio e lavoro silenzioso e umile. 

 

 

SCRIVI UN TUO COMMENTO

Per favore, inserisci il codice:

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti